Come Curare le Malattie delle Vene

TROMBOFLEBITI

Oggi si parla di TROMBOSI VENOSE che è un termine più appropriato, anche se le vene possono realmente sembrare infiammate.
Possono essere SUPERFICIALI o PROFONDE secondo il circolo interessato, quello delle vene, per così dire visibili, oppure di quelle profonde che di solito decorrono con le arterie in territori profondi delle gambe e non visibili.

Tromboflebiti superficiali

Le trombosi venose superficiali (TVS) di solito interessano la Vena Grande Safena (VGS) che è la vena più lunga del nostro corpo e decorre nella parte interna dell'arto inferiore.
Meno frequentemente è colpita  la Vena Piccola Safena (VPS) che decorre da dietro al ginocchio alla caviglia esterna.

Comunque può essere interessato anche qualunque segmento venoso dell'arto.
I sintomi compaiono improvvisamente e consistono in dolore locale con una o più zone arrossate gonfie e dolenti.
Sono di solito ad evoluzione benigna ma necessitano di terapie a base di anti-infiammatori o eparina, compressione elastica e deambulazione.

Tromboflebiti profonde

Le Trombosi Venose Profonde (TVP) sono potenzialmente più pericolose perché in alcuni casi i trombi,cioè il sangue coagulato che si forma nell'interno della vena,possono emigrare staccandosi dalla parete venosa e raggiungere il polmone dando la grave e a volte mortale embolia polmonare (TEP).
Di solito una TVP si ha in seguito a prolungato riposo a letto per malattie croniche che costringono il paziente alla quasi immobilità oppure dopo grandi interventi chirurgici come interventi ortopedici, per lo più, ma anche ginecologici o per neoplasie in chirurgia generale. In tali casi il sangue tende a ristagnare per lo scarso o nullo movimento e così si formano i trombi.
Ma per fortuna oggi disponiamo di mezzi assolutamente efficaci di profilassi ossia di prevenzione sia con Eparina che con calze da allettamento.
L'eparna serve a non far coagulare il sangue (anticoagulante)  mentre le calze antitrombo aumentano la velocità del sangue nell'interno delle vene.

Complicanze

Embolia polmonare
La TROMBOEMBOLIA POLMONARE (TEP) dunque è l'evento più grave dovuto al distacco di un coagulo che ,staccatosi dalla parete venosa,passa nel circolo polmonare  dove si ferma chiudendo parte  o l'intero polmone. Segue inevitabilmente la morte improvvisa.
Non era raro, nel passato, assistere alla morte improvvisa di persone, subito dopo essersi alzate  in seguito a prolungato allettamento.
Al giorno d'oggi la profilassi ha ridotto fortemente questa eventualità grazie agli efficacissimi mezzi di prevenzione.